A fianco dei docenti per promuovere senso di giustizia e tanta umanità

‘Nei suoi panni’ nasce nel 2018 come proposta innovativa per parlare ai giovani studenti delle secondarie di secondo grado del tema della povertà. Un problema apparentemente noto, che necessita di modalità inedite per diventare oggetto di dialogo tra i ragazzi. 

L’interesse suscitato dal progetto spinge l’intera associazione laica Società di San Vincenzo de Paoli a estendere la sperimentazione in altre regioni in Italia (vedi città e paesi coinvolti).

Questa terza edizione del progetto è dedicata alle classi 2° delle scuole secondarie di secondo grado delle province di Agrigento, Alessandria, Aosta, Asti, Belluno, Biella, Bolzano, Cuneo, Genova, La Spezia, Milano, Napoli, Padova, Pordenone, Ragusa, Roma, Siracusa, Terni, Torino, Treviso, Udine, Venezia, Verbania-Cusio-Ossola, Vercelli, Verona, Vicenza e al comune di Treviglio (BG).


Obiettivi

‘Nei suoi panni’ è uno strumento a supporto del docente per portare in classe il tema della povertà, della giustizia sociale, del volontariato, nell’ambito delle ore di Educazione civica, Religione, Alternativa, Italiano o come progetto speciale previsto dal POF dell’istituto.  
L’obiettivo è generare empatia, smuovere emozioni, stimolare idee, sviluppare consapevolezze e promuovere comportamenti responsabili, facendoli nascere dalla realtà stessa dei ragazzi.  

Gli strumenti per i docenti

All’interno di una o più lezioni, o come compito a casa, il docente può proporre alla classe:

Video interattivo

da seguire prima singolarmente con il proprio telefonino+cuffie e poi in modo condiviso, facendo seguire il dibattito.

GUARDA ORA

SEI STORIES

in stile pienamente 'social' per stimolare il dibattito in classe su temi come la povertà, il cybebullismo, il volontariato, la disparità sociale.

GUARDA ORA

Contest

Terminata la visione del video o delle stories, il docente invita i ragazzi a riflettere sul proprio contesto scolastico e a ideare un’iniziativa di solidarietà dedicata alla scuola o al territorio limitrofo. Il docente può caricare la ‘Proposta di solidarietà’ nell’apposita form presente nell’area riservata. Tutte le proposte approvate saranno raccolte nell’area VOTA e saranno votabili da parenti e amici. Più voti riceverà l’iniziativa, più probabilità avrà la scuola di scalare la classifica e di essere tra le 10 scuole finaliste.

Vota

I premi

Terminata l’iniziativa, una giuria qualitativa esaminerà le proposte delle prime 10 scuole in classifica e sceglierà le 3 ‘Proposte di solidarietà’ vincitrici di 3 buoni spesa, utili alla realizzazione del progetto.

1a CLASSIFICATA BUONO DI 2.000€

per la realizzazione del progetto.

2a CLASSIFICATA BUONO DI 1.500€

per la realizzazione del progetto.

3a CLASSIFICATA BUONO DI 1.000€

per la realizzazione del progetto.


PREMIO AD ESTRAZIONE
UN MESSAGGIO CONTRO LA POVERTÀ

BUONO DI 1.000€

da spendere in materiale didattico.

Tra tutte le scuole che avranno caricato la 'Proposta di solidarietà' e almeno un 'messaggio contro la povertà' (escluse le prime 3 scuole vincitrici) verrà estratta una scuola che si aggiudicherà il premio.

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